News

Milano,
24 Settembre 2014
Lean Education: quale futuro?

Le risposte da ELEC (European Lean Education Conference)

Si è appena svolta a Stoccarda la prima conferenza europea sul tema della formazione in ambito Lean, che ha visto la presenza delle più alte personalità dell’accademia e del movimento Lean mondiale, tra i quali John Shook, Mike Rother, Peter Ward e la delegazione di tutti i responsabili europei del Lean Global Network. Anche JMAC è stata invitata a presentare la propria esperienza: in particolare l’utilizzo del modello di formazione esperienziale “Dōjō” nell’ambito dei processi di sviluppo nuovi prodotti.

Nella splendida cornice del Porsche Museum abbiamo avuto molte conferme:
- la prima è che la visione del Lean come “set di strumenti” è oramai tramontata
- la seconda è che i modelli didattici tradizionali devono essere adeguati.

Tutte le presentazioni concordano infatti che i “Lean Tools”, per quanto importanti, non bastano a garantire la sostenibilità dei risultati di una vera e propria Lean Transformation, ma che è necessario agire in profondità sui modelli di leadership e di coinvolgimento diffuso delle risorse, per ottenere un vero e proprio sistema di management in grado di migliorare le proprie performance in continuo.

Come sempre il nostro “sensei” Akira Koudate aveva visto lungo: era il Primo Lean Summit in Italia nel 2009, quando in sessione plenaria con James Womack (vedi foto) presentò il proprio modello di leadership, paragonando le risorse umane (“capitale” umano) a diamanti grezzi, che per brillare hanno bisogno di essere intagliati, quindi plasmate e guidate.



Non stupisce quindi che la maggior parte delle presentazioni fosse focalizzata su esperienze di applicazione del modello Toyota KATA, descritto da Mike Rother nel suo libro, mentre stupisce, viceversa, il fatto che in Italia siano ancora pochissime le esperienze in tale senso.

Da ultimo le numerose testimonianze sull’importanza dell’apprendimento sul campo e sulla necessità di nuovi modelli didattici: siamo quindi certi di aver imboccato la strada giusta decidendo di abbandonare la formazione tradizionale a favore dell’apprendimento basato sull’esperienza. I nostri corsi Dōjō (Kart Factory®, Service Factory®, PCourse®, R&D Training Course® sono quindi all’avanguardia, non solo per contenuti, ma soprattutto per efficacia e metodo didattico.
Uno stimolo per proseguire e migliorare sempre di più, ampliando la gamma dei moduli formativi e studiando nuovi strumenti didattici.

Sfoglia qui la presentazione di JMAC Europe, a cura di Paolo Sganzerla e Giovanni Capozza.
Per vedere il video sui corsi della nostra Kart Factory® clicca qui.

Scopri tutte le caratteristiche e le potenzialità del nostro training esperienziale alla pagina JMAC Dōjō.

Condividi